Giornata indimenticabile , tempo splendido , panorami stupendi , silenzio assoluto , gratitudine immensa.
Partiamo dal Simplon Pass m.2000 e seguiamo senza difficoltà i segnali passando dal laghetto Hopschusee e proseguiamo attraversando anche pendii innevati fino al colle. Qui sulla destra salendo lungo la cresta arriviamo alla cima.
Attenzione attenzione alla scritta applicata sulla croce della cima
IRREQUIETI
è stata l'ispirazione per una poesia ( Guido ), leggila più avanti.

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| il testo lasciato sul libro di vetta VERRA' |
Verrà
Dove l’azzurro
si fonde col bianco,
caldi riflettono
i raggi del sole.
Splende la neve,
candida e vergine,
solo calcata
da orme leggere.
Gelido fischia
il vento quassù,
ma, quando cheta,
tutto si tace.
S’ode soltanto
il cuore che batte,
mentre lo sguardo
illumina l’anima.
Quello che vedi,
quello che senti,
quello che ami
rimanda più in là.
Ecco, verrà.
Quello che cerchi
certo verrà.
O forse già viene.


Sempre alla ricerca di ciò che ci soddisfa,
ci sono giorni in cui, irrequieti, ci alziamo,
camminiamo, corriamo, giriamo tondo su tondo,
dimentichi del senso che dimora già dentro noi.
Talvolta ci smarriamo:
così anche noi vaghiamo come bagagli smarriti,
gravidi soltanto dei nostri errori, dei nostri limiti e paure,
e dei rimpianti che ci inseguono,
inermi interrogandoci senza risposte.
Eppure, nell’angoscia che accompagna l’oblio,
una voce sommessa continua a chiamarci:
non viene dal mondo,
ma da quella luce nascosta
che abbiamo sepolto sotto la spessa coltre
della nostra dimenticanza.
Allora ci fermiamo,
con gli occhi pieni di lacrime
e nel respiro lieve della notte che scende,
scopriamo che la meta che cerchiamo altrove
non è lontana:
abita da sempre
nel fragile cuore che palpita in noi.
E, quieti, col cuore colmo di pace,
ci addormentiamo


