giovedì 26 marzo 2026

Rifugio Calvi 26 marzo 2026

 Partenza da Carona m 1110 per il percorso invernale molto agevole e innevato , si passa lungo il lago di Fregabolgia e si giunge al rifugio m 2015 .  Km 8.500


Temperatura  da -4 a -8 C , sole assente ma soprattutto folate di vento intenso. Impossibile fermarsi per una sosta lungo il cammino . 

La nostra fortuna è stata che al rifugio, pur chiuso in questo tempo, erano in corso dei lavori di ristrutturazione per cui è stato possibile entrare e consumare il nostro frugale pranzo al sacco e godersi un po' di riposo prima di tornare a valle.


Viandante    by Guido


Mi sento il cuore grato

per quello che mi è dato,

di tutto quanto ho

e merito non ho,

del vero cui anelo

.. sì da riempire il cielo.


Il cielo che risplende,

e sempre mi sorprende,

col manto suo stellato

riflesso del creato,

albore ogni momento

del puro struggimento.


E mentre vo vagando

ancora sto cercando,

lo Sguardo che mi guarda

sicché il mio volto arda

di voglia d’infinito

che non sia mai finito,

di verità e bellezza 

che vincon la mia asprezza,

di desiderio e canto, 

che superino il rimpianto.

Per peccator che sono,

e chiedo io perdono,

me misero viandante,

amato in ogni istante.

















































venerdì 6 marzo 2026

Passo San Marco 6 marzo 2026

 Passo San Marco , in cima alla val Brembana , mette in comunicazione Bergamo con

 la Valtellina ( Morbegno ), una meta invernale spesso nominata ma mai raggiunta .

Si parte da sopra Mezzoldo dal parcheggio vicino alla chiesa Madonna delle Nevi 

m 1300 e in 7,7 km si raggiunge il passo a 2000 m.

La strada è battuta , c'è neve ma non servono le ciaspole. 

Oggi siamo in 4 , con noi ci sono Alberto L. e Giorgio C. 










































venerdì 20 febbraio 2026

Piani di Artavaggio 20 febbraio 2026


l'anno 2026 è già iniziato da un mese e mezzo ma ancora non abbiamo fatto alcuna uscita in montagna.        Perchè ?
Oggi comunque partiamo dal Culmine di S.Pietro per una bella ciaspolata, il cielo è limpido, la nostra meta è come al solito il rifugio Nicola ed eventualmente il Sodadura. Siamo in due come me c'è Alberto L. mentre Guido è rimasto a casa impegnato in altro.

Poi le cose vanno ben diversamente come si vede dalle foto, arrivati ai piani di Artavaggio io ho esaurito le mie forze e sono costretto a fermarmi.


Il Grignone dal parcheggio di partenza














il monte Sodadura