venerdì 8 maggio 2026

Corno di Canzo occidentale m 1373 8 maggio 2026

 Oggi dobbiamo andare vicino perchè abbiamo un impegno nel pomeriggio e quindi dobbiamo tornare presto. Partenza come al solito alle 6.30 a Cologno.

La nostra meta sono i Corni di Canzo partendo da Fons Gaium di Canzo

Raggiungiamo la Terz Alpe percorrendo il sentiero geologico.

Intorno abbiamo un bosco di castagni molto particolare illustrato da molti interessanti pannelli.








La carbonaia ( bruciando il legno in carenza di ossigeno si produce carbone )











  





Ecco gli alberi diventati pezzi da museo






















Dopo la Terz Alpe il sentiero si inerpica sempre nel bosco fino a raggiungere una località caratterizzata dal Crocifisso .




Qui comincia il tratto alpinistico su roccette che conduce alla cresta e poi alla vetta



























Il ritorno avviene toccand0  il famoso rifugio SEV






Riposo alla Terz Alpe







venerdì 24 aprile 2026

Monte Cornizzolo 24 aprile 2026

 Salita per un nuovo sentiero " delle croci " , poi per la diretta alla vetta senza passare da S.Pietro al monte .

Il ritorno invece  ho toccato il rifugio e il la chiesa di S.Pietro.


croce n.1













la vetta del Cornizzolo






dalla vetta, il monte Rai in primo piano, poi la Grignetta e il Grignone sullosfondo






il rifugio 






la preghiera della Giovane Montagna, sempre attuale, posta da don Carlo Casati nel 2013. 





























giovedì 26 marzo 2026

Rifugio Calvi 26 marzo 2026

 Partenza da Carona m 1110 per il percorso invernale molto agevole e innevato , si passa lungo il lago di Fregabolgia e si giunge al rifugio m 2015 .  Km 8.500


Temperatura  da -4 a -8 C , sole assente ma soprattutto folate di vento intenso. Impossibile fermarsi per una sosta lungo il cammino . 

La nostra fortuna è stata che al rifugio, pur chiuso in questo tempo, erano in corso dei lavori di ristrutturazione per cui è stato possibile entrare e consumare il nostro frugale pranzo al sacco e godersi un po' di riposo prima di tornare a valle.


Viandante    by Guido


Mi sento il cuore grato

per quello che mi è dato,

di tutto quanto ho

e merito non ho,

del vero cui anelo

.. sì da riempire il cielo.


Il cielo che risplende,

e sempre mi sorprende,

col manto suo stellato

riflesso del creato,

albore ogni momento

del puro struggimento.


E mentre vo vagando

ancora sto cercando,

lo Sguardo che mi guarda

sicché il mio volto arda

di voglia d’infinito

che non sia mai finito,

di verità e bellezza 

che vincon la mia asprezza,

di desiderio e canto, 

che superino il rimpianto.

Per peccator che sono,

e chiedo io perdono,

me misero viandante,

amato in ogni istante.